CuriositàLa credenza popolare che i gatti neri portino sfortuna è errata. Ecco perchè...

24/11/2017 - 21h

La credenza popolare che i gatti neri portino sfortuna ha origini antiche. Si tratta di una superstizione che ha attraversato i secoli e che ancora oggi continua ad esserci. 

Esistono circa 22 razze di gatti dal manto completamente nero, e altrettante razze hanno il loro colore dominante il nero. Ma i gatti dal manto completamente nero hanno sempre colpito l'immaginazione di parecchi. Nei paesi anglosassoni il gatto nero è un vero e proprio talismano. Gli scozzesi attribuiscono la presenza di un gatto nero alla prosperità. 

I gatti neri sono sempre stati visti come portatori di buona sorte, dai marinai che volevano un gatto nero sulla loro nave quando andavano a pescare. Anche in Giappone i gatti neri sono benauguranti. 

Tuttavia, la superstizione del gatto nero, come portatore di cattiva sorte nasce in Egitto. Il gatto nero era visto come sinonimo di fertilità. I gatti erano animali intoccabili. 

I gatti, soprattutto quelli neri, sono animali della notte e molto misteriosi. Ma non c'è nulla di cui preoccuparsi, sono soltanto superstizioni. A differenza di quello che si pensa il gatto nero non porta sfortuna, anzi come tutti i felini e gli animali domestici non fanno altro che allontanare i pensieri negativi con la magia del pellicciotto e delle fusa. 

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